martedì 22 novembre 2016

CONFIGURAZIONE EMAIL PER ANDROID....

ecco dei passaggi per configurare l'Email
Server in Entrata: pop.tuodominio.it
Server in uscita SMTP: authsmtp.tuodominio.it
Nome utente: l’indirizzo email per il quale stai configurando l’account (es: mario.rossi@tuodominio.it) o smtp@tuodominio.it (se hai attivato l’SMTP sul dominio)
Password: la password inserita al momento dell’attivazione
Per usare il tuo account di posta elettronica su Android (Samsung Galaxy) inizia aggiungendo il tuo primo account su Mail. Accedi a Mail e a Impostazioni account, inserisci il tuo indirizzo email: es. mario.rossi@tuodominio.it, tocca Avanti
Seleziona il tipo di account: IMAP
In Nome utente inserisci l’indirizzo per cui stai configurando l’account (es. mario.rossi@tuodominio.it).In Password, inserisci la password scelta durante l’attivazione del servizio SMTP. In Server IMAP inserisci pop.tuodominio.it.
In Porta inserisci 143. Deseleziona Tipo di sicurezza: SSL/TL (accetta tutti i certificati).Tocca Avanti.
Inserisci il Server della posta in uscita (smtp).
Se hai l’SMTP da 20 invii al giorno per casella, compreso nella tua email, inserisci:
In Server SMTP, l’indirizzo del server SMTP: authsmtp.tuodominio.it.
In Porta 25. Se dovesse risultare bloccata, puoi inserire in alternativa la porta 587.
Deseleziona Tipo di sicurezza.
In Nome utente, l’indirizzo per cui stai configurando l’account (es. mario.rossi@tuodominio.it).
In Password, la password scelta durante l’attivazione del servizio SMTP.
Tocca Avanti e passa allo step 3.Se hai acquistato l’SMTP, che ti consente di inviare da 1.000 a 10.000 messaggi al giorno, vai alle indicazioni in fondo a questo post.
Se hai acquistato l’SMTP,che comprende da 1.000 a 10.000 invii al giorno, e hai scelto di associarlo al tuo dominio, dal tuo Pannello di controllo, inserisci:
In Server SMTP, l’indirizzo del server SMTP: authsmtp.tuodominio.it
In Porta 25. Se dovesse risultare bloccata, puoi inserire in alternativa la porta 587.
Deseleziona Tipo di sicurezza
In Nome utente, smtp@tuodominio.it
In Password, inserisci la password scelta durante l’attivazione del servizio SMTP
Tocca Avanti.
Se hai acquistato l’SMTP che comprende fino a 10.000 invii al giorno e hai scelto di associarlo ad una sola casella email, dal tuo Pannello di controllo, inserisci come Server SMTP, l’indirizzo del server SMTP: authsmtp.tuodominio.it. Come Nome utente: mario.rossi@tuodominio.it e come Password: quella scelta durante l’attivazione. Tocca Avanti.
Seleziona: Sincronizza le e-mail da questo account e tocca Avanti
Inserisci il nome dell’account (es mario.rossi@tuodominio.it) e il nome che verrà visualizzato come mittente.

giovedì 28 aprile 2016

ASTRONAVE ALIENA IN ITALIA

“Non potevo crederci” afferma il testimone Antonio Porfido, 66 enne residente della zona.

Ieri è stato un giorno particolare. Il tempo non è stato certo dei migliori, una fitta pioggia è venuta giù, ma, a un certo punto credevo che stesse per venire la fine del mondo. Non nascondo che ho avuto una certa paura quando, quella visione strana mi si è parata dinanzi.

Queste le parole di uno spaventato quanto estasiato testimone. Antonio, noto barista del posto, quel giorno dice di aver visto la Madonna, o, forse, qualcosa di più: un’enorme astronave aliena, quello comunemente chiamato disco volante. La tensione e l’emozione è stata tanta in paese, l’intera provincia di Avellino è rimasta sconvolta, tanto da far intervenire addirittura il deputato irpino Franco Iandolai che ha tranquillizzato la popolazione del posto: “Non c’è nulla da temere, stiamo verificando con la dovuta cautela e accuratezza l’accaduto.

Non si tratta di certo del primo avvistamento alieno nel mondo, eppure l’avvenimento ha destato, come detto, un’attenzione forte; in Campania è stato deciso di istituire un presidio fisso sul Laceno di alcuni esperti in ufologia e paranormale in modo da meglio monitorare la situazione che, col passare delle ore, pare farsi sempre più sfuggente e fitta di misteri.

“Un grande cerchio si è stagliato nel cielo, una macchia nera come la pece si è ingenerata tra le nuvole. E poi un vivo bagliore è esplodo d’improvviso. Un fenomeno strano, affascinante, terribile, bellissimo al contempo.

Quelli erano sicuramente alieni, non ho alcun dubbio”. Queste le parole di un altro testimone, Carlo Altrovita, parole che non fanno altro che confermare ogni sospetto. Il noto ufologo Martino Marziali parla di “sonda aliena.

Credo siamo di fronte a un’ispezione extraterrestre, una “sonda aliena” appunto. Gli ufo, in pratica, stanno come sondando il terreno per meglio capire il territorio irpino.

Nel nostro campo ancora non abbiamo capito cosa significhino queste ispezioni. Forse una colonizzazione? Non lo so. Di certo siamo di fronte a un sicuro avvistamento alieno.

Di più non sappiamo dirvi. Intanto visionate con attenzione la foto e valutate da soli.

giovedì 21 aprile 2016

MORSO DA SERPENTE NEL BAGNO GRAVE RAGAZZO DI 24 ANNI

È successo a Modena, dove nella notte è arrivato un ragazzo al pronto soccorso d’urgenza, in seguito a un grave avvelenamento dovuto la morso di un serpente. Non si conoscono ancora bene le dinamiche, a quanto hanno riferito i familiari il ragazzo non possedeva alcun rettile, e nessuno in casa ha questo hobby.

La vittima si chiama Luca Albertoni, ha 24 anni, ed è uno studente di economia.“Stavo preparando la cena quando ho sentito un urlo atroce provenire dal bagno” dichiara la Signora Albertoni ai giornalisti “siamo corsi ad accertarci cosa fosse successo, e ho visto Luca a terra, che si teneva la amba, e del sangue che gli colava, sono sconvolta”.

Il serpente sarebbe saltato fuori dal water, come in una trama di un film, avrebbe morso alla gamba il ragazzo, che ha avuto la prontezza di scattare una foto, capendo che avrebbe potuto salvargli la vita. E infatti grazie a questa foto è stato possibile stabilire la specie, e quindi l’antidoto di riferimento.

Sono molti i rettili in Italia che sono tenuti nelle case, anche illecitamente, e che spesso fuggono dalla loro teca causando gravi problemi, come nel caso di questo serpente.

Il ragazzo è in prognosi riservata, visto che è arrivato in ospedale con colpevole ritardo, e già i tessuti adiacenti al morso erano andati in necrosi.

Un altro caso incredibile di cronaca che riguarda i serpenti in Italia!

martedì 19 aprile 2016

CHIESTO L'ERGASTOLO PER GASTONE

CIRO VIVE

Il Pm di Roma ha chiesto L'ergastolo nei confronti di Daniele De Santis.

Ultrà romanista accusato di aver sparato a Ciro Esposito nel corso degli scontri avvenuti poche ore prima della finale di coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, il 3 maggio 2014.

Massimo della pena, quindi, per "Gastone" che subito dopo la richiesta del Procuratore.

Ha urlato in aula: "L'ergastolo me lo do da solo, non me lo date voi. Non ho paura di morire io BUFFONI

domenica 17 aprile 2016

TI PIACE VINCERE FACILE

Non dirmi che non ai visto icardi in fuori gioco..

se in questo calcio ci fossero persone oneste tutto questo non sarebbe possibile...

Questo e un sistema a pagamento, altrimenti come si può spiegare che la regola cambia da partita a partita.

Questa immagine non andrà mai davanti ad un giudice che dovrà decidere il risultato di quello che si vede..

Se vedi quello che vedo io all'ora quest'uomo va ( denunciato ) questo non e un errore o una svista questo e palese che va a fare un favore a chi e li davanti ce poco da dire in merito...

VERGOGNA ASSOLUTA........

mercoledì 13 aprile 2016

L’ARBITRO IRRATI ADESSO AMMETTE SONO ANDATO IO ADDOSSO AL PIPITA


La verità (tardiva) che scagiona Higuain

Nella vicenda della squalifica di Higuain, una commedia che fa ridere poco, c’è un nuovo capitolo. Riguarda una dichiarazione che l’arbitro di Udinese-Napoli, Irrati, avrebbe reso a un esponente della giustizia sportiva - per inciso, la Corte d’appello non è stata ancora costituita: si riunirà venerdì per esaminare il ricorso dell’argentino, squalificato per 4 giornate - sul suo gesto verso l’attaccante azzurro dopo l’espulsione. Lo avrebbe definito «assolutamente sconveniente», secondo quanto ha riferito, adoperando per cautela il condizionale, l’ex internazionale Cesari nel corso del programma «Tiki Taka» su Italia 1. 

Il talk show di Pierluigi Pardo è sul filo dell’ironia, ma questa è una storia seria. Se fosse come ha detto Cesari, chi da Roma ha già contattato Irrati, che secondo prassi dovrebbe essere ascoltato telefonicamente per una integrazione del referto stilato domenica 3 aprile soltanto quando il collegio presieduto dal giudice Mastrandrea si ritirerà in camera di consiglio? Otto giorni fa il giudice sportivo Tosel aveva anticipato il verdetto, fornendo particolari su quanto scritto da Irrati, in telefonate ad alcuni giornalisti conosciuti e allo sconosciuto speaker di una radio napoletana. L’altra sera in tv Cesari ha rivelato il colloquio dell’arbitro con un esponente della giustizia sportiva
(«Sembra, sembrerebbe che abbia definito quel movimento assolutamente sconveniente»).

Ma che giustizia è questa? Incurante dei metodi adoperati ai suoi danni (e sui quali avrebbe dovuto fare luce la Lega di Serie A: non risultano, invece, provvedimenti a carico del 76enne Tosel), il Napoli è andato avanti in silenzio, affidando all’avvocato Grassani la difesa di Higuain, che venerdì si presenterà nel «tribunale» federale romano, a un passo da via Veneto, per chiedere di dimezzare la squalifica da quattro a due giornate, quindi di giocare martedì 19 contro il Bologna e lunedì 25 contro la Roma. L’attaccante chiarirà di non avere spinto l’arbitro - e l’aggettivo «sconveniente» che avrebbe adoperato Irrati, secondo la rivelazione di Cesari, lo conferma - e di aver urlato «vergognoso» senza l’intenzione di offenderlo. E in effetti quell’aggettivo può essere considerato una critica, forte, ma non un’offesa.

Esperti di diritto sportivo sostengono che a Higuain potrebbe essere risparmiata una giornata di squalifica, non due. Ma se l’intenzione del Pipita non era quella di spintonare Irrati, perché quel suo gesto deve continuare ad essere considerato violento e offensivo? Il provvedimento di primo grado non è stato serio, perché una sentenza non può essere mai anticipata, come ha fatto Tosel. La giustizia sportiva di secondo grado, entrando nel merito, ha l’occasione per offrire una dimostrazione di maggiore attenzione e serietà, consentendo a Higuain di tornare in campo per le partite contro Bologna e Roma.

Sarebbe indirettamente un modo per permettere al Napoli di giocarsi alla pari della Juve il finale di campionato, anche se il distacco è salito a sei punti dopo la sconfitta a Udine: gli azzurri non hanno paura di quanto può avvenire in campo, e la dimostrazione si è avuta domenica scorsa con una prestazione di bel gioco e forte carattere contro il Verona, piuttosto per eventuali tranelli fuori.


Negli ultimi tempi ci sono state troppe ombre sull’affascinante sfida tra le squadre di Allegri e Sarri, a cominciare da quelli relativi alla direzione dell’arbitro Rizzoli in Torino-Juve. A proposito, stasera torna ad esibirsi sul palcoscenico internazionale, lo aspetta stavolta il derby di Champions League Atletico Madrid-Barcellona e lui sa che in Europa atteggiamenti isterici come quelli di Bonucci non possono essere tollerati, né tantomeno concedere vantaggi in ossequio a quella sudditanza psicologica che in Italia continua a resistere dieci anni dopo Calciopoli.

giovedì 31 marzo 2016

SAI COS'E' LA GIACENZA MEDIA ANNUA ??

Qui ti spiego in modo semplice e veloce cos'è, serve anche per fare il modello ISEE.

Sempre più spesso in tema di conti corrente si sente parlare di giacenza media annua. Ma cos’è la giacenza media annua? Come si calcola? Innanzitutto una premessa, la giacenza media annua viene alla ribalta nel 2015 conseguentemente alla riforma del modello ISEE. Infatti, con il nuovo modello ISEE cercherà di stanare i “finti poveri” nascosti tra coloro che davvero necessitano di sostegno. Ma in che modo la giacenza media annua entra a far parte di questa caccia al “finto povero”? Con il nuovo ISEE  è necessario compilare il MODULO FC.1 – QUADRO FC2 “PATRIMONIO MOBILIARE” del nuovo modello ISEE, cioè informazioni che riguardano il possesso di conti correnti bancari e postali, Titoli di Stato, rapporti finanziari detenuti all’estero, partecipazioni azionarie ecc detenuti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione. Ed è qui, in questo modulo che fa la sua compara la giacenza media annua.

Cos’è la giacenza media annua?

Dal 1° gennaio 2015 i contribuenti che richiederanno la dichiarazione sostitutiva unica, DSU, sono obbligati a dichiarare sotto la propria responsabilità due dati molto importanti riguardanti il patrimonio mobiliare: saldo e giacenza. La giacenza media annua di un conto corrente, non è altro che la somma di denaro di cui dispone il cliente nell’anno, e cioè, l’importo medio depositato sul conto. Va da se che maggiore sarò la giacenza media annua e minori saranno le “prestazioni” offerte dallo stato.

Come si calcola la giacenza media annua?

Scoperto cos’è la giacenza media annua, scopriamo come si calcola. Per calcolarla si deve far riferimento agli estratti conto in cui sono riportati i dati che servono per calcolare la somma delle giacenze giornaliere da dividere poi per 365, cioè i giorni dell’anno. Spieghiamo con maggior dettaglio. Per calcolare la giacenza media annua è necessario recuperare tutti gli estratti conto bancari o postali ricevuti nel corso dell’anno, successivamente per ciascuno di essi sarà necessario rilevare i numeri creditori totali e sommarli. Arrivati a questo punto basterà dividere per 365. Insomma capire cos’è la giacenza media annua è abbastanza intuitivo, non lo stesso si può dire per il calcolo. Tuttavia, nonostante non sia intuitivo per i meno avvezzi alla matematica, calcolare la giacenza media annua è abbastanza semplice una volta capito il funzionamento.

sabato 26 marzo 2016

VENDO LG F60 4G IN GARANZIA

VENDO PER PASSAGGIO AD ALTRO TEL.
LG F 60  4G  in garanzia Scatola completa comprato a dicembre scorso
OS Android v4.4.2
Qualcomm MSM8916 Snapdragon 410
PS LCD touchscreen capacitivo, 16M colori
schermo da 4,5
Quad-core da 1,2 GHz Cortex-A53
fotocamera 5 MP, autofocus, flash LED
Interno 4/8 GB, 1 GB di RAM
microSD, fino a 32 GB
Wi-Fi 802.11 a / b / g / n, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot
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Radio radio FM
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Vibrazione; MP3, WAV suonerie
Altoparlante
jack da 3,5 mm sì
Geo-tagging, touch focus, panorama
Video 720p @ 30fps
Secondario VGA
ECC ECC....
A SOLI 80 EURO

martedì 22 marzo 2016

URBANO CAIRO SBOTTA A TIKI TAKA



TORINO, CAIRO RINCARA – Il Torino si è sentito danneggiato durante il derby contro la Juventus per le decisioni del direttore di gara Nicola Rizzoli: il tecnico Giampiero Ventura si è lamentato soprattutto per i mancati rossi ad Alex Sandro e Bonucci e il gol regolare annullato a Maxi Lopez nella ripresa, che avrebbe cambiato sicuramente il corso del match. Il presidente del Toro Urbano Cairo, intervistato dalla trasmissione Tiki Taka su Italia 1 ha espresso tutto il proprio rammarico: “L’abbiamo quasi pareggiato e Ventura era molto arrabbiato, mai visto così. Il gol di Maxi era regolare, BonucciAlex Sandro andavano espulsi, così come Glik. Anche in altri derby passati siamo stati danneggiati, vuol dire che contro la Juventus non siamo fortunati”.
VOI COSA NE PENSATE.......

lunedì 21 marzo 2016

LA PIOVRA BIANCONERA

Non Voglio per forza condizionare qualcuno ma a vedere questo Schema, Che Comprende Una Serie Di Società che va dal primo azionista che gestisce e controlla il tutto Fino all'ultima ruota del carro gestita sempre dal primo azionista.

Vi chiedo Ma chi comanda una società??

Una società e gestita dal  Primo Azionista che gestisce e Controlla il tutto.

E fino a qui ci siamo siete d'accordo.

Comunque al comando di questa società ce la famiglia Agnelli.

Mo io dico tu sei il primo azionista e gestisci il tutto e in tutto questo ce anche la tua società di calcio Juventus F.C.

Poi Tra le altre Società da te sostenute economicamente ce anche:

La Gazzetta Dello Sport.
Ma Cosa potrebbe mai pubblicare e scrive contro di te, che la sostieni economicamente... ( niente).

Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Come si comporterà con te che la sostieni economicamente?? (bene).

E Poi ti ritrovi a pagare ( Associazione Italiana Arbitri )

E Questi Arbitri Come Vuoi Che Si Comportino Con Chi Li Paga...??????

A Voi i Commenti......


domenica 20 marzo 2016

LA JUVE MA CHE VERGOGNA

Queste cose le vedi solo quando gioca la Juve
Sinceramente mi vergognerei se fossi un tifoso della Juve.
E vi chiedo ma l'atteggiamento di Bonucci così aggressivo quant'è giornate meriterebbe
Questo e un atteggiamento intimidatorio antisportivo.

#‎FORZANAPOLISEMPRE

Chi sa se Marchisio dirà c'era una persona non vedente a dirigere la partita.

Mi scuso in anticipo con chi non ci vede ma e palese che non ci vede questo.

venerdì 18 marzo 2016

TRAGITTO CASA-LAVORO E LAVORO-CASA RETRIBUITO IN BUSTA PAGA

L’orario di lavoro che abbiamo sempre calcolato è in realtà sbagliato. Questa la conclusione a cui si potrebbe arrivare a seguito di una sentenza della Corte di Giustizia Europa che ha chiarito, inequivocabilmente, che gli spostamenti per raggiungere il luogo dell’impiego rientrano nell’orario di lavoro e sono da retribuire in busta paga.
Questo per quanto concerne i lavoratori che non hanno un luogo di lavoro fisso e sono impegnati in spostamenti quotidiani decisi dal datore di lavoro.
La pronuncia della Corte è chiara: i lavoratori che non hanno un luogo di lavoro fisso e abituale hanno diritto a vedersi riconosciuto come orario di lavoro retribuito gli spostamenti quotidiani dal proprio domicilio ai luoghi in cui si trovano il primo e l’ultimo cliente indicati dal datore di lavoro.
Evidenti le conseguenze, anche di natura economica, sulla retribuzione spettante ai lavoratori che abitualmente svolgono lavori e mansioni per le quali l’utilizzo dell’automobile è fondamentale, indipendentemente dal fatto che questa sia privata o aziendale.
La motivazione della decisione sta nel fatto che i soggetti a disposizione del datore di lavoro anche nel  tragitto casa-lavoro impiegando le proprie energie lavorative anche nei trasferimenti dalla propria abitazione al primo cliente e dall’ultimo cliente al proprio domicilio.
Sono orario di lavoro gli spostamenti però solo gli spostamenti nel caso in cui i clienti da raggiungere siano indicati dal datore di lavoro giorno per giorno su cui esercita il potere direttivo e di controllo.
Nel caso in oggetto la Corte UE è intervenuta in un ricorso di una società spagnola, che vende impianti antifurto e antincendio. Questa società ha chiuso tutti i suoi uffici regionali ed ha affidato la propria rete di vendita a propri dipendenti che operano su tutto il territorio spagnolo, dotati di automobile societaria e di cellulari aziendali. La società spagnola per ogni proprio operatore di vendita fissava tutti gli interventi di giornata e quindi determinava, con il proprio potere direttivo, tutti gli spostamenti quotidiani che ogni operatore doveva fare dal proprio domicilio al primo cliente. Ed anche a fine giornata, di conseguenza, dall’ultimo cliente all’abitazione del proprio dipendente.
La sentenza
La Corte di Giustizia Europea ha stabilito nella propria sentenza che gli spostamenti sono da considerarsi orario di lavoro. E quindi i dipendenti vanno pagati anche per il tempo impiegato per recarsi da casa al luogo di incontro con i propri clienti. Vediamo perché.
La Corte richiama la nozione di orario di lavoro: L’art. 2, punto 1) della direttiva europea n 2003/88 definisce l’ «orario di lavoro» come “qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell’esercizio della sua attività o delle sue funzioni, conformemente alle legislazioni e/o prassi nazionali.
Secondo la Corte affinché un lavoratore possa essere considerato a disposizione del proprio datore di lavoro, tale lavoratore deve essere posto in una situazione nella quale è obbligato giuridicamente ad eseguire le istruzioni del proprio datore di lavoro e ad esercitare la propria attività per il medesimo.
Di contro dalla giurisprudenza della Corte emerge che la possibilità per i lavoratori di gestire il loro tempo in modo libero e di dedicarsi ai loro interessi è un elemento che denota che il periodo di tempo in questione non costituisce orario di lavoro ai sensi della direttiva 2003/88.
Quindi la questione è gli spostamenti sono un obbligo del lavoratore da retribuire oppure quest’ultimi conservano una possibilità di gestire il proprio tempo libero?
Nel caso specifico, come detto, la società fissava l’elenco e l’ordine dei clienti, che devono essere seguiti dai lavoratori di cui al procedimento principale, nonché l’orario degli appuntamenti presso i suoi clienti.
Quindi secondo la Corte di Giustizia “detti lavoratori non hanno la possibilità di disporre liberamente del loro tempo e di dedicarsi ai loro interessi, e pertanto essi sono a disposizione dei loro datori di lavoro.
Quindi se un lavoratore che non ha più un luogo di lavoro fisso esercita le sue funzioni durante lo spostamento che effettua verso un cliente od in provenienza da questo, tale lavoratore deve essere considerato come al lavoro anche durante tale tragitto.
E questo perché gli spostamenti sono intrinseci alla qualità di lavoratore che non ha un luogo di lavoro fisso od abituale.
E tale constatazione non può essere inficiata dalla circostanza che i lavoratori, in una situazione come quella di cui trattasi nel procedimento principale, comincino e terminino tali tragitti presso il loro domicilio.
Quindi pur se partono da casa, sempre orario di lavoro è da considerarsi.
I lavoratori infatti hanno perso la possibilità di determinare liberamente la distanza che separa il loro domicilio dal luogo abituale di inizio e di fine della loro giornata lavorativa”. E tale situazione è contrario all’obiettivo di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, perseguito dalla direttiva 2003/88, nel quale rientra la necessità di garantire ai lavoratori un periodo minimo di riposo.
La Corte conclude, qualora alcuni lavoratori che si trovano in circostanze come quelle di cui al procedimento principale utilizzino un veicolo di servizio per recarsi, durante la giornata lavorativa, dal loro domicilio presso un cliente indicato dal loro datore di lavoro o per tornare al loro domicilio dal luogo in cui si trova tale cliente e per recarsi dal luogo in cui si trova un cliente ad un altro, tali lavoratori devono, durante tali spostamenti, essere considerati «al lavoro», ai sensi dell’articolo 2, punto 1, della medesima direttiva”. Quindi come orario di lavoro effettivo.
Il dispositivo finale della Sentenza, L’articolo 2, punto 1, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, deve essere interpretato nel senso che, in circostanze come quelle che caratterizzano il procedimento principale, nelle quali i lavoratori non hanno un luogo di lavoro fisso o abituale, costituisce «orario di lavoro», ai sensi di tale disposizione, il tempo di spostamento che tali lavoratori impiegano per gli spostamenti quotidiani tra il loro domicilio ed i luoghi in cui si trovano il primo e l’ultimo cliente indicati dal loro datore di lavoro.
L’azienda in questione pertanto ha ridotto il tempo di riposo dei lavoratori e quindi lo spostamento domicilio-cliente è da considerarsi funzionale all’esecuzione dell’attività lavorativa del dipendente. E quindi è da considerarsi orario di lavoro. Ed è soprattutto da retribuire in busta paga.


giovedì 17 marzo 2016

SPIARE LE WEBCAM DI TUTTO IL MONDO

Parliamoci chiaro non possiamo spiare realmente una webcam privata.

Con questo articolo non vi potremo dire come spiare le webcam private come quella del vostro capo o di qualche vostro amico in chat, ma più che altro vi spiegheremo quanto sia facile, grazie a Google, osservare le trasmissioni di tutte quelle webcam sparse in giro per il mondo che sono pur sempre private, ma che condividono una connessione tale da permettere di vedere quello che trasmettono.

Entrando nel dettaglio, migliaia di webcam puntate su uffici, fabbriche, negozi e altro ancora possono essere scovate grazie ad alcune query elaborate dal motore di ricerca Google. E non stiamo di certo parlando di webcam i cui proprietari sono a conoscenza dell’effettiva possibilità di essere mandati in mondovisione.

Non si tratta però, sottoscriviamo, di un ammanco alla privacy dei rispettivi possessori di queste webcam poiché non è possibile visualizzarle se non inserendo i seguenti codici che sono solo una piccola parte dei numerosi hack di Google. Naturalmente esse sono pubblicamente accessibili, quindi è onere dei proprietari nasconderle a dovere.

Ecco i link da digitare su Google per ricercare le webcam online.

WebcamXP
Stringa: my webcamXP server

Panasonic Cam
Stringa: /ViewerFrame?Mode=Motion

Toshiba Cam
Stringa: “TOSHIBA Network Camera – User Login”

Sony Cam
Stringa: /home/homeJ.html

Canon Cam
Stringa: sample/LvAppl/

Un po di pazienza che si carica la webcam e ci si può divertire e vedere cose divertenti, sexy e non solo.

Buon divertimento.......

mercoledì 16 marzo 2016

LA DELIZIOSA E VERAMENTE BUONA


La Deliziosa un dolce la leccarsi i baffi veramente buono semplice e veloce da fare.
Questo dolce e cosi buono che non può mancare sulla tavola dei napoletano ce anche la versione al cacao provateli poi mi direte che bontà.... ( la foto non e mia lo presa dal web )
Ingredienti:
500 g di farina 00
100 g di burro
100 g di strutto
2 tuorli
100 g di zucchero
buccia grattugiata di un limone
acqua q.b.
200 g di zucchero a velo
100 g di burro
1 busta di vanillina
300 g granella di nocciole
Procedimento:
Per prima cosa occorre preparare la pasta biscotto per i dischi.
Adagiare su un piano di lavoro la farina a fontana, aggiungere lo zucchero, e poco alla volta burro e strutto, iniziando ad impastare.
Il composto risulterà sabbioso, ma inizierà a prendere consistenza quando verrà riscaldato e lavorato pazientemente con le mani, a questo punto aggiungere la buccia di limone grattugiato e uno per volta i tuorli, continuando a lavorare, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo da far riposare per circa un’ora in frigo.
Trascorso il tempo necessario, sul piano di lavoro leggermente infarinato, stendere la pasta frolla ottenuta ad uno spessore di circa 3-4 millimetri e formare dei cerchietti con l’aiuto di un bicchiere di vetro.
Far cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
Intanto preparare una semplice crema montando il burro, lo zucchero a velo e aggiungendo la vaniglia.
Quando i biscotti saranno pronti, lasciarli raffreddare e poi farcirli con la crema preparata precedentemente e conservata in frigo.
Livellare la farcitura con un coltello, cospargere il contorno con la granella di nocciole e poi chiudere con un altro biscotto.
Una volta farcite tutte le deliziose, spolverare con zucchero a velo.
UN COMMENTO E COME UN ASSAGGIO NON SI RIFIUTA MAI..... 

lunedì 14 marzo 2016

DITE LA VOSTRA SENZA SE SENZA MA CORAGGIO


Chi lo vince questo fantastico campionato, a mio avviso poco corretto e non mi convince del tutto il reparto arbitrale le scelte e gli abbinamenti per me sono troppo pilotate.

Riguardo alle squadre e ovvio che e favorita la juve, ma anche la roma non scherza.

cmq vada speriamo che vinca il NAPOLI.

Buon Calcio a Tutti...

LASCIATE UN COMMENTO.......

domenica 13 marzo 2016

SONO L'UOMO LUPO UCCIDETEMI





CREDETE AL LUPO MANNARO:
Ha inseguito i passanti nudo e completamente sporco di sangue.
L'uomo 37 anni ha attaccato le persone e un'auto della polizia a Kladno nella Boemia centrale in Repubblica Ceca.
Comportandosi come un ibrido tra un umano e un lupo mannaro, almeno a giudicare dalla camminata dalle sue urla.
 Quando la polizia lo ha raggiunto, l'uomo è saltato sull'auto sfondando il parabrezza e ha ingaggiato una lotta con gli agenti, incitandoli ad ucciderlo perché lui era «un lupo mannaro pericoloso».
La ragione di questo strano comportamento è ancora sconosciuta.
 Poco prima il sedicente licantropo aveva assalito una famiglia nella propria abitazione.
Era entrato sfondando la porta e li aveva costretti a fuggire.
Poi il folle era uscito in strada, sempre nudo, e aveva aggredito alcuni passanti, sfasciando almeno cinque auto in sosta, fino all'arrivo della polizia.
 L'uomo è stato portato in una clinica psichiatrica e sedato.
Il suo sangue è in fase di test per capire se abbia fatto uso di qualche droga ancora sconosciuta.
Sull'episodio resta per ora il mistero su come il trentasettenne si sia ridotto in quel modo e cosa possa aver scatenato in lui la follia.

sabato 12 marzo 2016

I PIATTI CHE NON TI ASPETTI SONO I PIU' BUONI

Gustatevi tutti questo bellissimo topo fritto e ben dorato con contorno di patate una vera specialità culinaria cinese.

Non so voi ma io lo proverei sono il tipo di persona che mangia di tutto e mi piace provare e sperimentare cose nuove da qualsiasi parte del mondo essi provengano.

Ma forse se la servono a pezzi togliendo la testa e le gambe e non sapendo cos'è la proverei.

Sarà buona come tutti i tipi di carni fritte e ben dorate che tutti noi consumiamo quotidianamente.

Solo che quando sai cosa ti vogliono far mangiare la cosa cambia.

Noi mangiamo tanti tipi di carni ma forse questa non l'abbiamo ancora provata.

VOI LO MANGERESTE ........

venerdì 11 marzo 2016

BERARDI SEMPRE OUT CONTRO LA SUA JUVE

Sandro Sabatini, di Mediaset Premium è intervenuto ai microfoni di Si Gonfia la rete.

Ecco Cosa a dichiarato quello che tutti dovrebbero dire la verità

Berardi non ha mai giocato contro la Juventus, è vero, mi viene in mente un pò il caso Di Natale con il Napoli.

Il Sassuolo è decimato e la Juventus sulla carta è favorita.

Non vedrete mai Berardi Giocare Contro la Sua Squadra la juve che lo paga sarebbe assurdo. 

mercoledì 9 marzo 2016

URAGANO SACCHI " VOGLIO CHE SAPPIANO TUTTI COSA PENSO DELLA JUVE "



Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan.
Ha rilasciato alcune dichiarazioni a ( La Presse )
Nel calcio italiano intravvedo qualcosa di nuovo. C'è un drappello di allenatori che sono geni, innovatori: Di Francesco, Spalletti, Sarri, Paulo Sousa e Giampaolo, che mettono il gioco al centro di tutto, perché una vittoria non meritata non è una vittoria. Conte è il primo della lista, un fenomeno, però deve spogliarsi della sua italianità. Allegri? E' bravo tatticamente, sa cambiare in corsa, però gli interessa solo vincere. La Juventus a livello di società è avanti a tutti di dieci anni, ma non coniuga i tre verbi come facevamo noi nel grande Milan. Cioè: vincere, convincere e divertire. Ne coniuga appena uno, vincere. In Italia può bastare, perché pure il Rosenborg vince sempre lo scudetto in Norvegia, ma in Champions League no. Questo a mio parere è un limite".

SIETE D'ACCORDO CON LUI............

domenica 6 marzo 2016

FALLIMENTI PILOTATI PARMA SI, INTER NO COME ANDRA' A FINIRE

Manenti a gamba tesa: "Inter piena di debiti, perchè non fallisce?"http://

La situazione finanziaria dell'Inter è tutt'altro che rosea e la cosa è risaputa. Thohir sta lavorando per coprire  i debiti, cercando anche eventuali investitori, ma in molti si stanno chiedendo se ci riuscirà, visto che in caso di mancato accesso alla Champions League la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare.

Della situazione nerazzurra ha parlato, a La Repubblica, uno che di situazioni economiche complicate se ne intende e ha avuto un ruolo determinante nel fallimento del Parma: Giampietro Manenti"Ho avuto modo di leggere su La Gazzetta dello Sport che i nerazzurri hanno accumulato ben 417 milioni di euro di debiti. Ora la mia domanda è: perché il Parma è fallito è l'Inter no?”.
Domanda provocatoria e che sicuramente non farà piacere ai tifosi nerazzurri, infastiditi dall'eccessiva attenzione del mondo intero per il loro bilancio. "Scrivevano che la mia società aveva oltre 200 milioni di perdite - ha proseguito Manenti - quando invece ne aveva 60-80 al massimo: in campionato ce ne sono a bizzeffe di situazioni del genere, si vede che doveva fallire un club ben definito, il Parma”.
VOI COSA NE PENSATE.........

mercoledì 2 marzo 2016

COME PAGARE LA BOLLETTA ENEL SENZA PAGARE IL CANONE RAI

UNITI SI VINCE SEMPRE 

Chi ritiene di non dover pagare il Canone Rai inserito nella bolletta della luce deve muoversi in anticipo effettuando una apposita comunicazione (secondo il modello qui sotto riportato); l’autocertificazione andrà spedita, con raccomandata a.r., all’Agenzia delle Entrate di Torino (in alternativa si può decidere di consegnarla a mani presso l’Ufficio delle Entrate più vicino al luogo della propria residenza).
Nella dichiarazione andrà indicata la causa per cui non si è tenuto al versamento del Canone Rai, causa che potrebbe consistere, per esempio, in una delle seguenti (valide) ragioni:
soggetto titolare di esenzione dal pagamento del Canone Rai (persona con almeno 75 anni di età e un reddito, sommato a quello del proprio coniuge, non superiore a 6.713,98 euro annui, non convivente con altri soggetti);
versamento già eseguito dall’altro coniuge attraverso il bollettino postale tradizionale;
casa data in affitto, la cui utenza della luce sia rimasta intestata al titolare dell’immobile, ma la disponibilità del televisore è solo degli inquilini;
immobile privo di televisione;
seconda casa: in verità, in questi casi, il problema non dovrebbe porsi perché il canone Rai – secondo le previsioni della legge di Stabilità 2016 – sarà addebitato solo sulle abitazioni principali adibite a residenza del nucleo familiare. Restano, quindi, escluse le ulteriori abitazioni (case al mare, in montagna, immobili a uso investimento, ottenuti in eredità, ecc.) per le quali, già a monte, la società erogatrice del servizio elettrico dovrà evitare l’addebito del canone (probabilmente, già in sede di stipula del contratto dovrà essere effettuata apposita comunicazione circa l’uso dell’immobile). Questo perché la normativa sul canone Rai prevede che lo stesso debba essere pagato una sola volta per nucleo familiare, a prescindere dal numero di apparecchi televisivi o di immobili posseduti. In ogni caso, qualora si dovessero presentare eventuali disguidi e il contribuente dovese trovarsi addebitato il Canone sulla bolletta della luce della seconda casa, sarà bene che proceda per come qui di seguito spiegheremo;
altre cause che potrebbero anche consistere nella stessa volontà, del contribuente, di sottrarsi all’imposizione fiscale, ferme restando tutte le conseguenze previste dalla legge.
Chi non paga il Canone Rai non potrà subire l’interruzione della fornitura del servizio elettrico: insomma non si taglia la luce all’evasore. Il contribuente, pertanto, resta libero di scegliere di pagare la bolletta della luce decurtando dalla stessa l’importo dovuto a titolo di Canone Rai. Se, tuttavia, l’imposta sulla TV è dovuta, le conseguenze saranno le seguenti:
accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, eventualmente previo controllo da parte della Guardia di Finanza;
irrogazione di una sanzione pari a cinque volte il canone stesso;
in caso di ulteriore inadempimento, l’importo viene iscritto a ruolo e la riscossione affidata a Equitalia, che potrà procedere attraverso le vie ordinarie come, ad esempio, previa notifica della cartella di pagamento, con l’iscrizione del fermo auto.
Nel caso in cui il contribuente non sia tenuto a versare il Canone Rai per una delle ragioni appena esposte sarà comunque meglio che ne informi – come si diceva in apertura – l’Agenzia delle Entrate inviando una autocertificazione secondo il modello che riproduciamo qui di seguito.
Dichiarazione sostitutiva di certificazione
(art. 46 D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445 )
1) Spettle. Agenzia delle Entrate, ufficio Torino 1, SAT Sportello Abbonamento TV
Cas. Postale n. 22, 10121 Torino
2) Spett.le Società dell’Energia Elettrica ………………
Oggetto: autocertificazione di non possesso del televisore; esenzione dal pagamento del canone Rai
La/Il sottoscritta/o ……………… residente in ………………, (cap) ………………, (città/Prov.) ………………, consapevole che chiunque rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 46 D.P.R. n. 445/2000
DICHIARA
di non avere il possesso di alcuna televisione con riferimento all’utenza di energia elettrica di cui al contratto n. ……………… stipulato in data ……………… con la società ……………… relativo all’immobile sito in ……………… via ……………… (cap) ……………… (prov) ………………
oppure:
che l’utenza di energia elettrica di cui al contratto n. ……………… stipulato in data ……………… con la società ……………… relativo all’immobile sito in ……………… via ……………… (cap) ……………… (prov) ……………… si riferisce a [a seconda del caso]:
– immobile adibito a seconda casa
– residenza estiva
– immobile dato in locazione
e che, pertanto, non è dovuto alcun canone Rai, essendo lo stesso già collegato al contratto n. ……………… stipulato in data ……………… con la società ……………… relativo all’immobile sito in ……………… via ……………… (cap) ……………… (prov) ……………

domenica 28 febbraio 2016

VUOI SAPERE TUTTO SU MICROSOFT WINDOWS 7 ICE SEVEN EXTREME

A MIO PARERE LA MIGLIORE IN ASSOLUTO
Ecco tutto quello che avreste sempre voluto sapere su Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme
Probabilmente, navigando in rete, molti di voi si saranno imbattuti in una particolare versione di Windows 7, chiamata Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme. Sicuramente il nome è strano e particolare, ma, purtroppo, non sono disponibili sul web molto informazioni su questa versione molto strana di Windows 7.
Ecco perchè ho deciso di dedicare un articolo a Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme, per spiegarvi esattamente cosa sia Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme e quali siano i benefici apportati ai nostri PC da questa versione modificata di Windows.
Windows Seven ICE Extreme è la migliore MOD di Windows Seven attualmente disponibile in circolazione.
Windows Seven ICE Extreme è una versione di Windows Seven modificata sotto vari aspetti e resa molto più stabile rispetto a quella distribuita da Windows. Inoltre, questa release risulta molto più veloce e curata graficamente. Dimenticatevi blocchi, rallentamenti, crash o problemi vari: con questo OS non avrete più bisogno di svuotare il registro di sistema, deframmentare il disco o formattare ogni 6 mesi: Windows sarà estremamente veloce, fluido, stabile ed ottimizzato.
Come potete facilmente intuire, Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme è una versione modificata di Windows 7 basata su Windows 7 Ultimate. Le modifiche fatte alla versione originale la rendono più veloce, stabile e leggera. In pratica uno sviluppatore particolarmente abile non ha fatto altro che prendere Windows 7, modificarlo al massimo, personalizzarlo anche nella grafica, rimuovere i programmi inutili e creare un sistema operativo estremamente veloce, stabile e performante.
Se già Windows 7 è un sistema operativo abbastanza veloce, compatibile con molti dei PC che sono oggi in commercio, Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme è ancora più leggero, stabile e veloce. Potrete in questo modo installare Windows 7 anche sui PC più vecchi e datati senza alcun problema, grazie al particolare lavoro svolto dallo sviluppatore.
Inoltre, in Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme, rispetto alla versione originale sono stati aggiunti alcuni tool e temi che permettono la totale personalizzazione, dai temi di Windows al riferimento automatico alle pagine delle varie case per l’aggiornamento dei driver. In sostanza si tratta di una versione di Windows 7 davvero molto leggera, ma al tempo stesso completa e super efficiente. Provare per credere!
Non pensiate, però, che Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme sia illegale: il software NON è attivato e l’attivazione della copia può essere fatta comprando la licenza originale di Windows 7 ultimate. Ovviamente, però, i “furbacchioni” possono utilizzare anche i metodi “alternativi” che si trovano su Google per attivare illegalmente Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme. Ma questo è un altro discorso: la cosa importante da notare è che Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme sia completamente legale: si tratta semplicemente di una versione decisamente migliorata e potenziata del classico Windows 7, adatta per essere installata su qualsiasi tipo di PC.
Colui che ha creato Seven Ice Extreme, Greifi, è stato anche il creatore di ben 6 distribuzioni modificate di Windows XP, denominate appunto ICE e decisamente più veloci della versione originale. L’utilizzo delle versioni ICE, in ogni caso, è assolutamente legale a patto che si possieda una copia originale della CD Key di Windows. In tal caso, la copia può essere semplicemente definita “personalizzata”. Questo è il motivo per cui Greifi nel topic ufficiale di questa versione di Windows ha deciso di non includere alcun software di attivazione all’interno dell’immagine del disco.
Rispetto alla versione standard e classica di Windows 7, ecco cosa aggiunge Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme:
Interfaccia Ice Style
Installazione automatizzata
Service Pack 1 Integrato
Microsoft .NET Framework 4.0 + MS Visual C++ 2010 library preinstallati
Tanti Tweaks per le performance e la stabilità del sistema
uxtheme pre-patchato per poter installare temi non firmati
Nuove scorciatoie nei menu contestuali
3 temi personalizzati in stile Ice
Molti wallpapers aggiuntivi (di cui 3 personalizzati in stile Ice)
Seven Ice Startup
Scritte in questa piccola lista le caratteristiche sembreranno riduttive. Credo, tuttavia, di poter dire senza alcuna esitazione che Windows 7 Ice Extreme è la migliore mod di Windows 7 disponibile su tutta la rete, ed è di gran lunga migliore della versione originale.
Requisiti di sistema per usare Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme.
Cpu 2 Ghz, 2 Gb Ram, 20 Gb Hard Disk
Come potete notare, i requisiti di sistema non sono affatto elevati: praticamente qualsiasi PC oggi in commercio riesce a fare girare perfettamente questo Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme senza grossi problemi. L’installazione, ovviamente, può avvenire tramite DVD o anche tramite chiavetta USB, in base alle vostre preferenze.
Ah, quasi dimenticavo: ovviamente Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme supporta l’italiano e quindi tutto il sistema operativo installazione compresa sarà in italiano.
IMPORTANTI INFORMAZIONI SULL’INSTALLAZIONE E L’UTILIZZO
Questa versione di windows non è ne craccata ne pre-attivata
Durante l’installazione si potrebbero aprire delle finestre DOS che non vanno assolutamente chiuse altrimenti l’ installazione sarebbe compromessa e sarebbe necessario reinstallare il OS
Al termine dell’installazione del sistema operativo verrà automaticamente installato il NET Framework 4.0 durante la quale il pc verrà riavviato almeno 2 volte, durante questa fase è importante non effettuare nessuna operazione
Il pc sarà pronto per l’utilizzo quando dopo vari riavvii apparirà la schermata di Seven Ice.
Se volete provare anche voi questa versione di Windows 7 scrivetemi in privato e vi darò il link della versione completa ed originale.
Se non volete passare a Windows 8, ma siete stanchi del vostro Windows 7, penso che Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme sia la soluzione migliore da provare: vi consentirà di ottenere il massimo da Windows 7, con il minimo sforzo.

Provate Microsoft Windows 7 Ice Seven Extreme e fatemi sapere come vi trovate. Io lo uso da tempo sul computer portatile e vi assicuro che non potrei essere più soddisfatto: è velocissimo, una scheggia, non si blocca mai e funziona alla grande. E, soprattutto, consuma meno risorse di sistema rispetto a Windows 7 originale.

sabato 27 febbraio 2016

VIAGRA NERO DAL GUSTO FORTE E BUONO

A c bellu cafè” cantava Fabrizio de André in Don Raffaè, canzone che si richiama a “‘o cafè di Modugno. E il caffè, oltre ad esser buono e far parte della vita della gran parte degli italiani, diventa ora un alleato dell’uomo. Un’equipe di ricercatori dell’Università del Texas (Usa) ha infatti scoperto che la caffeina in esso contenuta, se assunta con moderazione, può donare una nuova energia alla vita di coppia. Secondo gli esperti, chi ne consuma tra gli 85 e i 170 mg al giorno – l'equivalente di una-due tazzine – ha il 42 per cento in meno possibilità di andare incontro a disfunzione erettile rispetto a chi non ne assume per nulla. Come spesso avviene, anche in questo caso esiste però una parola da tenere bene a mente… “moderazione”. Gli eccessi, intanto, non portano a risultati migliori. Chi assume tra i 171 e i 303 mg di caffeina al dì ha soltanto il 39 per cento in meno di probabilità di sviluppare una forma di impotenza sessuale.

Condotti dei test su circa 4 mila soggetti. I ricercatori statunitensi ritengono che l'effetto sia dovuto al fatto che la caffeina inneschi una serie di meccanismi che inducono le arterie del pene a rilassarsi, aumentando quindi il flusso sanguigno. Per arrivare a questa conclusione gli studiosi hanno sottoposto a test mirati 4.000 uomini, valutando la quantità di caffè, tè, bevande gassate e bevande sportive che hanno consumato mediamente in un giorno. Il risultato è stato sorprendente


Nessun beneficio per gli uomini affetti da diabete. Anche nel caso di persone affette da sovrappeso, obesità e ipertensione – fattori di rischio per lo sviluppo di disfunzione erettile – sono stati evidenti dei miglioramenti. "Abbiamo visto una riduzione della prevalenza di disfunzione erettile negli uomini obesi, in sovrappeso o ipertesi – ha spiegato il dottor David S. Lopez, autore dello studio i cui risultati sono stati poi pubblicati sulla rivista Plos One – ma ciò non è accaduto in chi invece era affetto da diabete. Il diabete è uno dei più forti fattori di rischio per la disfunzione erettile, quindi questo non è sorprendente".

Il caffè va comunque assunto con moderazione. Superare le 3 tazzine al giorno può creare problemi al cuore. Gli effetti più evidenti della caffeina sono legati all’aumento della frequenza cardiaca e la forza di contrazione del muscolo cardiaco. Soggetti con cardiopatie o patologie a carico del miocardio dovrebbero astenersi dal consumo di caffè, optando tuttalpiù per quello decaffeinato. Il consumo di caffè si associa poi all'insorgenza di mal di testa e agli stati di ansia, turbe affettive dovute allo stress e il nervosismo.

DUE NEONATE DENUTRITE I GENITORI VEGANI LE DANNO SOLO LATTE DI MANDORLA I PEDIATRI LI DENUNCIANO


COSA NE PENSATE DI QUESTI COGLIONI SCUSATE GENITORI.
La prima coppia dal pediatra.
Quella bimba di pochi mesi, sottoposta a visita pediatrica, è apparsa subito denutrita.
Nessun parametro di crescita corrispondeva alla "normale" condizione di una bimba di quell'età: peso e altezza di gran lunga inferiori alla media.
Il medico, che opera in una struttura di Treviso, ha chiesto spiegazioni ai genitori, ma questi non si sono scomposti: hanno dichiarato di essere vegani, di non mangiare alcun cibo di derivazione animale e di seguire lo stesso criterio con la bambina. Niente allattamento al seno, solo latte di mandorla. In pratica una bevanda ottenuta dalla bollitura delle mandorle.
Il pediatra è sobbalzato alla notizia, ha insistito perché cambiassero dieta alla loro figlioletta, ma evidentemente poco rassicurato di averli convinti ha presentato un esposto alla procura.
Nel rispetto della privacy, soprattutto a tutela della bambina, il professionista non ha divulgato i dati della coppia.
Questi non amano i loro figli questi sono coglioni..

La Seconda Coppia dal Pediatra. 
Quella bambina, nata da pochi mesi, non cresceva abbastanza. Anzi, non aumentava di peso e neppure si allungava così come dovrebbe accadere per ogni neonato nel primo anno di vita. Per il resto era tutto a posto. E quando il pediatra ha scoperto il perché, è scoppiato il caso: i due genitori hanno detto di essere vegani, quindi di non mangiare alcun alimento di derivazione animale e di nutrire la piccola solo ed esclusivamente latte di mandorla. Notizia che ha fatto sobbalzare il medico, che ha inutilmente insistito perché i due cambiassero dieta alla figlia.

martedì 16 febbraio 2016

GIUSTO PER DIRE COME VANNO LE COSE

Due pesi due misure, è uno scandalo!" E' questo il sentimento dei tifosi del Napoli e non solo circa le diverse modalità di penalizzazione inflitte a Simone Zaza (Juventus).Mauro Zarate (Fiorentina) e Geoffrey Kondogbia (Inter). Ma dietro le decisioni del giudice sportivo Tosel c'è una spiegazione espressa proprio nel comunicato della Lega Serie A.
La squalifica di tre giornate inflitta a Mauro Zarate ha questa motivazione ufficiale: "Condotta violenta nei confronti di un calciatore avversario, che, al 49° del secondo tempo, afferrava con entrambe le mani al collo, stringendo. Durante il match contro l'Inter, infatti, l'attaccante viola si è reso protagonista di un atto violento mettendo le mani al collo dell'avversario".
Cosa diversa, invece, è avvenuta con Simone Zaza che è stato responsabile di un fallo killer da dietro ai danni del difensore napoletano del Genoa Armando Izzo (guarda il destino). L'attaccante della Juve è stato sanzionato con una sola giornata di squalifica per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco, così recita il comunicato ufficiale della FIGC. Evidentemente per il giudice sportivo la condotta dei due giocatori è diversa e la motivazione sta nella violenza del comportamento di Mauro Zarate ritenuto autore di una condotta più grave di Simone Zaza e con l'aggravante dell'antisportività.
Destino beffardo anche per Kondogbia sanzionato con due giornate per condotta irriguardosa nei confronti dell'Arbitro al quale, al termine della gara, rivolgeva un plateale, ironico e prolungato applauso.

domenica 14 febbraio 2016

STO LEGGENDO IL REGOLAMENTO DEL CALCIO E PROPIO NON CAPISCO CHE MERDAIO E


Zaza è stato espulso con cartellino rosso diretto nella partita della 23° giornata di campionato.


che comporta la squalifica di 2 giornate, per cui non poteva giocare la partita di ieri sera con il Napoli 


come mai gli viene revocata una giornata la pagata di tasca sua la pagata la società ho per la juvemerda le regole 
sono diverse.

P.S. Zaza fa un fallo bruttissimo e forse 2 giornate erano poche andate a vedere la sintesi di Juvemerda Genoa.


a voi i commenti.....